Fiori di legno: un tempo sulle strade d'alta montagna a traffico intenso era frequente trovare pastorelli che proponevano ai passanti mazzolini di stelle alpine. Si trattava di un'attività secondaria, vista da molti come una forma mascherata di accattonaggio. Da quando molti fiori selvatici sono diventati flora protetta il punto di vista dell'osservatore è cambiato, ma l'attività dei pastorelli è sparita. Ora chi vuole cavarsi la voglia di ammirare da vicino le stelle alpine può coltivarsele in giardino, fare una bella escursione sui versanti calcarei d'alta montagna oppure rivolgersi al fiorista. Invece chi si accontenta delle immagini, oltre che con le meraviglie dei poster fotografici a colori, può cavarsi lo sfizio di avere le stelle alpine con l'acquisto, sulle bancarelle delle fiere e nei piccoli laboratori, di quelle scolpite nel legno, non in forme approssimative come quelle impresse dai contadini sui panetti di burro destinati alla vendita, ma curate in tutti i particolari ed in combinazioni tutte diverse perché realizzate a mano, pezzo per pezzo, nel rispetto delle caratteristche del materiale in lavorazione.
Il Saraceno: una realtà commerciale valtellinese resiste imperterrita alle insidie che la globalizzazione e le catene di iper e super mercati tendono in continuazione alla piccola distribuzione. Nonostante le modeste dimensioni l'Azienda vanta prestigiosi primati nel settore alimentare. Per questi pregi possiamo apprezzare la bontà dei piatti tradizionali senza particolari problemi di preparazione. Il primo posto è per i pizzoccheri (primo piatto a base di farina di grano duro e farina di grano saraceno tipico della Valtellina; si presenta sotto forma di tagliatelle da lessare come la pasta con patate e verze), ma il panorama delle offerte si è già allargato al confezionamento di altre specialità alla base di ricette tradizionali.
Slow Cooking: si tratta di un'associazione provinciale di quanti si vogliono impegnare per riproporre ai propri clienti non solo la qualità, ma anche il racconto della tradizione attraverso il gusto e l'olfatto. La cooperazione fra più realtà consolidate della ristorazione è alla base della realizzazione e dell'arricchimento del progetto. Da queste premesse nasce l'Associazione Slow Cooking della quale fanno parte cinque ristoratori valtellinesi. “La Valtellina nel piatto” è il logo scelto dall'Associazione. Un contributo fondamentale alla nuova realtà è venuto da Luca Grigis, proprietario del Ristorante Sale e Pepe di Sondrio che, in qualità di Segretario, ha illustrato il programma e la filosofia della ristorazione Slow Cooking.
Nella locandina esposta nei ristoranti associati e presentata alle agenzie turistiche e di stampa, sono chiaramente definiti, con parole semplici e immediate, i principi e gli obiettivi che gli aderenti si sono prefissati.
Eventi e manifestazioni
Fiera dell'artigianato di Grosio
Corti aperte a Grosotto
A Sondrio per "Calici di Stelle"
Morbegno in Cantina
Visita all'Azienda Pietro Triacca
Artigianato
Fiori di legno
Ho realizzato questo sito per passione, non rappresenta una testata giornalistica, i suoi aggiornamenti non hanno una periodicità stabilita. È dedicato a tutti coloro che desiderano organizzare le proprie vacanze in Valtellina.
Guidavaltellina.com è appena comparso in rete, ma i suoi ideali sono alti, vuole invogliare il turismo in questa incantevole valle e spero che presto rappresenterà un veicolo promozionale e ideale per chiunque operi nel settore turistico.
Gastronomia
Intervista a Paolo Sala
Slow cooking
Turismo enologico
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