Chiara Galli - Guida Turistica della Provincia di Sondrio

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Piccoli, grandi paesi

I personaggi famosi

 

Giacomo Robustelli: nacque a Grosotto verso il 1583 da nobile famiglia. Fu il protagonista principale della sommossa valtellinese contro i Grigioni, iniziata il 19 luglio 1620, conosciuta col nome improprio di ”Sacro macello“. Da giovane pare avesse militato alle dipendenze di casa Savoia. In Valtellina fu molto stimato per ricchezza, munificenza e per l'abilità che possedeva nel destreggiarsi. Fu esperto diplomatico presso le corti di Vienna e Madrid. Scacciati i Grigioni, fu nominato governatore della Valtellina e poco dopo combatté per difendere i confini valtellinesi minacciati da nord. Scatenatesi le contese tra le grandi potenze per il possesso della valle, terminate nel 1639 col trattato di Milano (per cui la Valtellina e le due Contee di Bormio e Chiavenna tornarono nelle mani dei Grigioni), si dimise e chiuse i suoi giorni in esilio, sicuramente dopo il 1646, anno in cui documenti lo danno ancora in vita.

Giovanni Tuana: nacque a Grosotto (1598-1666), illustre Vescovo di Neustadt per ben 27 anni, intimo consigliere degli imperatori Ferdinando III e Leopoldo I, fu uomo di grande zelo apostolico, singolare saggezza, profonda dottrina. Morì a Neustadt. Egli viene ricordato nell'epigrafe sepolcrale come colui che «visse più per gli altri che per se».






De Consoni Maria Taddeo: nacque a Grosotto il 13 febbraio 1801. Studiò a Milano e all'Università di Padova teologia e coltivò molte altre discipline, tra cui la botanica e la chimica.
Nel 1826 pubblicò un nuovo metodo di stenografia, che ebbe largo successo e fu detto in seguito "consoniano", in suo onore. Per due anni, dal 1827 al 1828, fu parroco di Grosotto, poi si recò a Milano ove rimase sei anni. Viaggiò molto in Italia e all'estero e si prodigò per convertire al cattolicesimo protestanti ed ebrei.
Morì a Firenze, ove si era recato per insegnare stenografia, il 19 novembre 1855. Venne sepolto in Santa Croce a Firenze, nel tempio di foscoliana memoria che «serba l'itale glorie».




Giovanni Robustelli scrittore e giornalista (1842 - 1894), fondatore e direttore per molti anni de «L'Eco della Provincia di Sondrio».
Sono rimasti nella memoria colletiva un suo agile libretto sui prodotti valtellinesi alla Mostra Nazionale di Milano del 1881. un' interessante relazione sulla visita pastorale (1892) del Vescovo di Como Mons. Andrea Ferrari, poi Arcivescovo di Milano, per le osservazioni sull'illustre Prelato aperto alla questione sociale, vivissima a quel tempo anche per la recente pubblicazione dell'enciclica di Leone XIII «Rerum novarum».
Con ammirazione viene ricordato ancora oggi come sostenitore fervido dei problemi sociali della nostra Valle e politicamente impegnato nella difesa dei valori morali.


Bartolomeo Cattaneo (Grosio 1883 - S. Paolo del Brasile 1949) fu uno spericolato pioniere dello spazio, diremmo oggi, ripetutamente primatista italiano di volo aereo trascorse la sua giovinezza a Grosotto e legò il suo nome a quelle spericolate imprese aviatorie che allora, come oggi per i voli spaziali, aumentavano di colpo le tirature dei giornali.
Sono riportate le sue imprese in alcuni articoli del «Corriere della Sera» del settembre 1910. In essi si rende bene la reale dimensione del coraggio e dell'ardimento del pilota che si avventurò su ali di tela e motori assordanti nei cieli di mezzo mondo.

 

 

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